ENEOLITICA

Dimensioni: altezza 60 cm; larghezza 26 cm; spessore 5 cm

Stele di arenaria grigia con patina superficiale marrone, presenta scheggiature dovute a colpi d'aratro. Il suo rinvenimento fu casuale nel corso di lavori agricoli nel 1955. Conservata al Museo Archeologico di Massa Marittima, è databile all'Eneolitico III millenio a.C.
E' una stele antropomorfa ricavata da una sottile lastra, frammentaria (manca probabilmente la metà inferiore).
E' lavorata a bassorilievo con scalpelli a punta arrotondata e a taglio. La testa è rastremata verso l'alto e appiattita alla sommità; il volto è reso a "T", con sopracciglie unite alla radice del naso; appena accennato l'occhio destro, il sinistro è abraso. Le spalle sporgono appena dalla silhouette della stele, le braccia hanno andamento curvo e le mani sono a frangia. Sulla faccia ventrale sono presenti microcoppelle sparse. La stele risulta confrontabile con il Gruppo A della Lunigiana e con il Gruppo del Languedoc, in particolare con la Stele Collorgues 2 per la forma della testa, la resa del volto e delle braccia.