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La sua storia
è corsa monotona nei "secoli bui" per accendersi ed
illuminare tutta la valle come sede del Capitanato di
giustizia fiorentino. E la sua luce ha fugato le ultime
ombre del medioevo. Oggi rivive in un nuovo umanesimo che
illumina ancora la tradizione culturale lunigianese.
Dal 1973 il castello di Castiglione del Terziere è
sede di un "Centro di Studi Umanistici".
"L'attivtà del centro è intesa all'inserimento
della Lunigiana nel contesto della cultura internazionale.
Intitolata al grande umanista lunigianese Niccolò V,
l'istituzione dedica la competenza dei propri aderenti allo
studio e alla divulgazione di argomenti riguardanti la
Lunigiana, alle biografie e alle opere di autori lunigianesi
di tutti i tempi. Strumenti di tale attività sono:
conferenze, mostre documentarie, rappresentazioni teatrali,
concerti, pubblicazioni. Sotto gli auspici del centro
è stata istituita anche una Libera Cattedrale di
Polifonia Vocale, con lo scopo di promuovere l'educazione
musicale e di sequire ricerche di filologia musicale. Ha al
suo attivo altre 200 concerti dati in Italia e all'estero
(Europa, Usa). La bibblioteca a disposizione del Centro
comprende codici, manoscritti, autografi, libri a stampa di
autore o di argomento lunigianese, dal XIV secolo ad oggi e
numerosi testi fondamentali di storia e di letteratura. E'
inoltre disponibile una ricca raccolta di microfilms di
documenti antichi difficilmente consultabili presso gli
Archivi di Stato. Tra le attività del Centro, da
ricordare, perchè inedita, la mostra "Fortificazione
e Fabbriche Medicee in Lunigiana".
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