Situato nell'alta valle del torrente Taverone, Comano fu, nel medioevo, un'altra conquista espansionistica dei Malaspina, i quali, forti degli appoggi dello stesso Federico Barbarossa, cacciarono nel 1202 i lucchesi e la Signoria dei Dallo. Come dimostrano le rovine del castello, con latorre cilindrica malaspiniana, l'importanza del territorio fu, all'epoca, notevole. Oggi l' intervento dell'amministrazione comunale, finalmente proprietaria della torre, tende ad un recupero della struttura che e divenuta il simbolo-guida del futuro turistico del territorio. In una splendida cornice naturalistica, Comano offre all'appassionato una rassegna equina (settembre) ed una mostra canina (agosto). Sempre in estate due appuntamenti artistici: un Concerto di ottoni, nella mistica pieve romanica di Crespiano ed una serata di musica e prosa presso il parco di Comano nell'ambito di "Lunatica" . Non può mancare la gastronomia tipica con " Serata tra la gente" a fine agosto, nello splendido palcoscenico del Castello.